| Prim: il sollevamento si fa
internazionale. |
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Spiegare e motivare lnternazionalizzazione.
Un processo che valorizza il patrimonio di ogni marchio e gli offre
prospettive di crescita.
La percezione, da parte del mercato, di un processo di sviluppo aziendale
è spesso fondamentale ai fini del successo del progetto stesso.
La riorganizzazione intrapresa da Prim a seguito dellacquisizione
del marchio Marte e della joint-venture con Konecranes è stata
accompagnata dallAgenzia con grande attenzione, per consentire
al mercato di accogliere positivamente e metabolizzare le novità
che tale fenomeno determinava, sia a livello di gruppo che, più
in generale, nel panorama del sollevamento italiano.
La comunicazione ha quindi puntato a sottolineare gli elementi positivi
di questo processo, sollecitando il mercato a viverlo come un momento
di evoluzione del mondo delle gru, in unottica di completamento
di gamma, miglioramento del servizio, ottimizzazione delle procedure,
valorizzazione del patrimonio di ogni singolo marchio.
Internazionalizzazione, dunque, per crescere. |
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Alla ricerca della notizia perfino in Finlandia.
Quando lo standard offre più valore aggiunto nel
servizio al cliente del custom.
In un mercato che, tendenzialmente, vive il su misura
come massima espressione del servizio al cliente, laccordo Prim-Konecranes
poteva affermare a prima vista la vittoria di Golia su Davide: ovvero
la perdita dei plus dellidentità aziendale Prim a favore
dellapplicazione di una tecnologia standard.
Lattività di relazioni pubbliche svolte dallAgenzia
presso tutta la stampa specializzata di settore ha avuto quale obiettivo
prioritario la rimozione di questo preconcetto e laffermazione
di un nuovo positivo modello: lo standard, inteso come
massima espressione della ricerca tecnologica effettuata da una realtà
internazionale come Konecranes, che finalmente poteva essere acquisito
anche in Italia.
Per ottenere questo risultato, era necessario far conoscere in modo
approfondito Konecranes ai giornalisti di settore e farli entrare
nel mondo Konecranes. E la strada proposta dallAgenzia
è stata quella di far vivere in presa diretta questa esperienza,
attraverso una missione in Finlandia. A tal fine sono state dapprima
individuate le testate specializzate più opportune, attraverso
una media list che potesse raggiungere in modo mirato target diversi
corrispondenti ai molti settori industriali in cui il sollevamento
si applica.
Alla fase di accreditamento presso le redazioni, con realizzazione
di appositi press kit, è seguita la promozione della missione
in Finlandia, presso la sede Konecranes. Un evento ad elevato contenuto
di appeal e finalizzato a stabilire un particolare feeling con i rappresentanti
della stampa, di cui i numerosi servizi apparsi nei mesi seguenti
sono una concreta testimonianza. |
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Una grande strategia per una piccola gru.
Toccare con mano linnovazione.
La visita in Finlandia presso la sede Konecranes ha offerto anche
loccasione di presentare alla più qualificata stampa
specializzata la nuova gamma dei paranchi CXT. Il lancio della gru
CXT è stato offerto e recepito dai media non come una semplice
novità di settore, ma come un vero e proprio progetto
tecnologico in evoluzione. Un innovativo approccio, così
modulare e versatile da poter essere costruito in ragione delle specifiche
esigenze.
La possibilità di toccare con mano la reale capacità
tecnologica e di ricerca sviluppata in Konecranes ha permesso ai media
di cogliere appieno la notevole portata dellinnovazione, ottenendo
il massimo interesse da parte di tutti i giornalisti intervenuti alleducational
in Finlandia.
Tutti gli articoli che hanno avuto come tema principale laccordo
societario Prim-Konecranes hanno quindi offerto ampio spazio anche
alla tecnologia CXT, della quale i giornalisti hanno potuto apprezzare
da vicino la grande carica innovativa. |
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Abbiamo
messo il casco anche ai giornalisti.
Visite in azienda quali momenti di comarketing fornitore-cliente.
Toccare con mano la tecnologia significa anche poterla vedere in concrete
applicazioni. E, anche in questo caso, è la formula della case
history quella che meglio riesce a comunicare i risultati e
le performance ottenibili da un prodotto, specie se a testimoniarlo
è lo stesso cliente.
Di ritorno dalla missione in Finlandia, lAgenzia ha quindi messo
a punto un planning di visite presso alcune aziende italiane nelle
quali Prim-Konecranes ha installato propri impianti, offrendo così
ai giornalisti la possibilità di raccogliere in presa
diretta le informazioni necessarie a realizzare delle vere e
proprie case history.
Ogni visita è stata organizzata attraverso lattenta selezione
delle aziende da abbinare in modo esclusivo a ogni singola testata.
Tutti i giornalisti sono stati sempre accompagnati da risorse di press
office interne allAgenzia e da uno o più rappresentanti
di Prim, che hanno contribuito a fornire ladeguato supporto
tecnico.
Questa attività si è tradotta in una serie di articoli
diversificati in ragione delle molteplici applicazioni delle gru Prim-Konecranes
nel settore industriale.
Gli articoli pubblicati, forti del rapporto redazione-lettore e grazie
alla presenza di informazioni tecniche dettagliate, hanno svolto un
importante compito di supporto per lottimizzazione del lavoro
della forza vendita. |
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Migliaia
di chilometri di pubblicità.
Il portale italiano del sollevamento viaggia in autostrada.
Massima visibilità. È questo lobiettivo di marketing
comunicazionale che ha orientato lAgenzia e lazienda nella
realizzazione di questa interessante operazione di pubblicità
dinamica.
A tale fine si è scelto di personalizzare un autobus autostradale
con i colori e i loghi Prim, Konecranes e Marte. La più importante
realtà del sollevamento italiano porta quindi il proprio messaggio
lungo la Milano-Torino, una tratta autostradale tre le più
importanti del nostro Paese per volume di traffico e per la centralità
economica che questo percorso tradizionalmente occupa per il mercato. |
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